L’agugliatura - Il vocabolario della nobilitazione tessile
Inauguriamo “Il vocabolario della nobilitazione”: la rubrica di divulgazione che chiarisce con esempi pratici le principali tecniche in uso per nobilitare le fibre tessili. Partiamo da una lavorazione che inizia con la prima lettera dell’alfabeto, ma è solo un caso: l’agugliatura permette di realizzare risultati di grandissimo impatto visivo. Ecco di cosa si tratta.
Che cos'è l'agugliatura?
Con il termine “agugliatura” di fatto si indicano due lavorazioni leggermente differenti: una prevalentemente associata all'ambito industriale e un'altra finalizzata alla creazione di disegni specifici.
- Nella prima accezione, l’agugliatura si realizza mediante macchinari che muovono degli aghi verso l’alto e verso il basso. Permette quindi di elaborare tessuto-non-tessuto, ovvero un prodotto creato senza ricorrere ad alcun tipo di tessitura. Le tecnologie per realizzare l’agugliatura non mancano e le tre più utilizzate sono alimentate ad aria o ad acqua o operano per compressione.
La tecnica pneumatica impiega aria compressa per l'unione delle fibre, mentre quella idraulica fa ricorso all'acqua e alla pressione idraulica. La metodologia a compressione utilizza la forza meccanica per compattare le fibre e generare il tessuto non tessuto. Ogni approccio presenta peculiarità e vantaggi specifici, adatti alle varie applicazioni industriali. - Nella seconda accezione, l'agugliatura assume un ruolo preminente nel contesto del finissaggio tessile piuttosto che nella fase produttiva. Si tratta di un procedimento di ricamo che permette di realizzare una vasta gamma di motivi e fantasie senza l’impiego di fili e cuciture convenzionali. Aghi curvi intrecciano infatti il filato per creare disegni distintivi e dettagliati. Normalmente, viene realizzata attraverso due tecniche: la lavorazione classica – in cui il materiale sottostante viene tirato verso l’alto – o per sottrazione, spingendo grazie agli aghi la fibra soprastante verso il basso.
L’agugliatura consente l'integrazione armoniosa di diverse tipologie di materie prime, quali lana, viscosa, cotone, nylon, poliestere e lino. Ciò amplia significativamente le possibilità espressive nel campo del design tessile. La resa estetica permette di esplorare contrasti, bellezza, giocosità e variazioni tattili e cromatiche, offrendo così un'ampia gamma di stimoli sensoriali e visivi.
Applicazioni industriali ed esempi targati SkyTex
Proprio in luce di ciò, le applicazioni principali per il tessuto agugliato guardano più al fashion e meno al tessuto tecnico. SkyTex ha recentemente proposto nella collezione autunno-inverno 2024/5 due soluzioni che si avvalgono dell’agugliatura per creare fascinose suggestioni.
Evora
Evora – realizzato grazie al metodo classico – è un elegante connubio di lana e poliammide, che esprime le suggestioni dell’autunno e del sottobosco.
Inverso
Inverso – realizzato invece per sottrazione – ricrea un elegante divertissement estetico dal sapore classicheggiante e stondato, con una piacevole personalità tattile.
Interessati a saperne di più? SkyTex è sempre in ascolto: potete contattarci all’indirizzo mail